opzioni binarie 60 secondi

Le opzioni binarie a 60 secondi

La volatilità del mercato e l’incertezza economica dovuta alla crisi mondiale hanno portato alla rapida crescita dei mercati emergenti ed alla popolarità delle piattaforme di trading in opzioni binarie.

Tra le varie tipologie disponibili, quella di investire con le opzioni binarie a 60 secondi è una opportunità unica che consente di  realizzare un profitto, o una perdita, in un solo minuto. Il funzionamento di questo tipo di trading è esattamente lo stesso delle opzioni binarie standard e realizzabile con pochi e semplici passaggi.

Vediamo quali sono i benefici offerti da una strategia basata sull’uso di questo tipo di opzioni binarie.

Possibilità di eseguire numerosi trades al giorno
Sono molti gli investitori costretti ad operare solo una o due volte al giorno, a causa dei molti impegni di lavoro, di famiglia e sociali. Inoltre, una parte del tempo disponibile deve essere necessariamente impiegato all’analisi di mercato. Grazie alle opzioni binarie 60 secondi, anche chi non dispone di molto tempo, può effettuare un grande numero di operazioni fin quando il trading continua ad essere in linea con la propria strategia.

Tipo di analisi da considerare
Ricordiamo che esistono due tipi di analisi e cioè la tecnica e la fondamentale. Poiche l’analisi fondamentale studia l’andamento della tendenza del prezzo di un bene a lungo termine, è evidente che non risulta molto utile con l’utilizzo delle opzioni 60 secondi. Al contrario, l’analisi tecnica è essenziale per ottenere alti profitti con tale tipologia di opzioni. Per ogni attività, sui  grafici vengono riportati i valori di guadagni e perdite, che possono essere molto piccoli. Tali valori, che per un trader tradizionale possono essere insignificanti, diventano fondamentali per il trader di opzioni 60 secondi.

Le opzioni 60 secondi sono le più speculative ma anche le più rischiose. L’investitore che ha dedicato tempo all’apprendimento dell’analisi tecnica è in grado di identificare le tendenze a sviluppo rapido. In questi casi, le opzioni 60 secondi offrono una grande opportunità per raggiungere alti profitti in breve tempo.

rupia indiana

La rupia indiana vola anche dopo le elezioni

Schiacciante la vittoria del partito nazionalista di estrema destra. L’india sta attraversando una fase in cui in primo piano spicca l’orgoglio nazionale e patriottico.

Era del tutto prevedibile anche per i rapporti politici tesi con le altre nazioni, Italia compresa.

Andamento positivo per la borsa di Munbai e per la valuta indiana su cui molti si erano già piazzati lunghi. In alternativa, se si ritiene che il livello di resistenza dinamico sia stato già toccato nella seduta del 16/05/2014 si può optare per un posizionamento “corto”, ipotizzando un successivo trend ribassista di normalizzazione della valuta indiana.

Esaltante il balzo della seduta di ieri per la rupia indiana, rispetto al dollaro, ai massimi da quasi 2 semestri.

Scommessa Forex: Rupia Indiana. Nuove alleanze?

Invariate le quotazioni del cambio INR/USD rispetto ai massimi della seduta di ieri. Sono scambiate nel mercato ufficiale 58,57 unità della valuta indiana contro 1 dollaro. Apprezzamento relativo della valuta indiana graduale ma consistente e protrattosi per tutto il tam-tam elettorale. Al 25/04/2014, invece, necessitavano 60,64 unità della valuta indiana per ottenere 1 dollaro (-3,40%ca).

Nel frattempo, si vanno profilando nuovi scenari internazionali.

Quelli che chiamavamo con il nome di Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) sono destinati ad aggiungere altri Stati. E siccome tra di essi l’India è tra quelli più promettenti (scommessa rupia indiana), è stato proprio l’ambasciatore indiano a svolgere il portavoce per conto dell’India alle probabili new entry. Si penserebbe anche all’Argentina. La Cina è alla ricerca di trattative commerciali, fissando l’appuntamento a luglio di quest’anno.

Insomma, se l’Italia vorrà trovare un’alternativa all’Europa ed ammesso che ciò sia il rimedio più giusto, sarà a corto di alleati, salvo che non voglia ri-accostarsi agli Usa, oppure non si debba pensare ad altri Stati, finora trascurati nel contesto delle trattative internazionali.

Esatto perché i Brics non corrispondono a pura aggregazione di forma ma hanno tutti i presupposti per cominciare trattative commerciali ed iniziare a pensare ad una struttura monetaria indipendente dalle altre istituzioni internazionali (Fmi, Banca Mondiale, non la Bce in quanto non fanno parte dell’unione economica e monetaria e quindi vi sono già indipendenti).

Scommettere sulla Rupia indiana e sulle valute emergenti dei Brics, malgrado le turbolenze di mercato, rientra nelle preferenze attuali di molti investitori, alle prese non soltanto con il forex ma anche con l’azionario e l’obbligazionario.

Più volte l’Argentina è stata minacciata di essere espulsa dal Fmi per pubblicazione di dati non corrispondenti alla realtà ed è in piena crisi del debito (come non dimenticarsi della controversia giudiziale, ancora in corso, dei tango bond?). Potrà mai rifiutare, la terza economia dell’America Latina che, ultimamente sta molto risentendo della svalutazione del peso, nuovi aiuti, magari proposti da una  neo-area geo-politica? Questa è solo un’ipotesi (scommessa forex: rupia indiana ed emergenti).

L’unico paese dei Brics a non essersi espresso è la Russia, in trattative con la Cina che guarda caso fa parte dei Brics. Atteso il mese di luglio per la riunione dei Brics.

pip forex

Come si musurano i guadagni nel forex

Una delle prime domande quando parliamo di Forex, è riguardo a come avvenga la misurazione dei guadagni e del cosiddetto Pip.

Pip quale unità principale di misura nel mercato del forex

Il Pip tradotto letteralmente è Percentage in point, ossia l’ indicatore da utilizzare per misurare i principali movimenti di una valuta rispetto ad una altra valuta presente nel mercato del Forex.

Se ad esempio il tuo obiettivo è di scambiare Euro e Dollari, dobbiamo osservare il tasso di cambio vigente in quel momento rispetto alle monete scelte.

Per un tasso di cambio euro e dollaro di un valore pari a 1,12345? Il Pip sarà la quarta cifra decimale (4) da osservare per capire l’andamento della moneta.

Un piccolo esempio per definire come identificare il Pip

In pratica se il tasso di cambio euro e dollaro passa da un precedente valore di 1,12345 a un nuovo valore di 1,12385 significa che l’ Euro presenta una quotazione al rialzo rispetto al dollaro.

Il Pip è, infatti, passato dal precedente valore di 4 ad uno nuovo di 8. E’ un valore dal contenuto molto pratico poiché permette di definire con una specifica unità di misura, i profitti o le perdite presenti riguardi al tasso di cambio delle due valute da contrattare.

O ancora di poter definire quanto è possibile guadagnare nel forex.
E’ generalmente indicato nelle informazioni sui contratti sull’operazione scelta e svolta sulla relativa piattaforma on line.

Il valore del Pip dipende dal numero e dal tipo di contratti da acquistare e vendere

Anche se in apparenza sembra di parlare di cifre enormi, bisogna considerare che nel Forex i movimenti sulle valute non siano enormi, di conseguenza il valore del Pip registrerà comunemente piccoli spostamenti, visibili ad occhio nudo. Rappresentando un’unità di misura facilmente definibile, anche dai meno esperti del settore.

Il valore inoltre del Pip, dipende dal numero e dal tipo di contratti che l’utente deciderà di acquistare o vendere e prevede, ad esempio nel caso della classica contrattazione euro dollaro di un valore per un contratto standard pari a circa 10 unità della valuta quotata. Di un valore in prima battuta difficile da capire, ma che non deve scoraggiare i meno esperti, poiché con una piccola pratica diventerà all’ ordine del giorno gestire tale unità di misura.

guadagnare opzioni binarie

Come investire in opzioni binarie senza rischi

Al fine di limitare il fattore rischio insito nel trading di opzioni binarie gli investitori usano diversi modi che sono alla base di una solida strategia di investimenti.

Il primo di questi riguarda la scelta di un broker di opzioni binarie che preveda l’offerta di una serie di strumenti atti a gestire efficacemente il rischio, tra cui l’offerta di un tasso di protezione e funzionalità capaci di limitare le perdite.

Per ‘tasso di protezione’ si intende la percentuale che un broker paga all’investitore per le opzioni binarie che si chiudono out of the money. Questo valore è solitamente compreso tra 5-15% e rappresenta certamente un buon sistema per garantire che, anche le negoziazioni che finiscono con l’insuccesso, non comportino la perdita totale della somma investita.

Un’altra interessante – ed utile – funzionalità, che però non tutti i broker di opzioni binarie offrono, è quella denominata “chiusura anticipata”, grazie alla quale gli operatori possono chiudere la transazione (orientata verso il fallimento) in anticipo, riducendo così il rischio e la somma persa.

Sempre dello stesso genere è la funzione denominata “rollover” che, come nel caso precedente, arriva in aiuto nelle situazioni in cui la transazione appare irrimediabilmente diretta a concludersi out of the money. Questa funzione permette al trader di prolungare il tempo di scadenza, nella speranza che la transazione possa recuperare.

Parliamo ora dell’ elemento sicuramente più importante per controllare adeguatamente il rischio del trading di opzioni binarie. Esso consiste semplicemente nel limitare l’esposizione iniziale investendo solo le somme che si possono perdere. La regola utilizzata dalla maggior parte dei professionisti impone che l’investimento massimo in ogni singola transazione sia al max pari al 2% del proprio capitale.

Probabilmente il miglior modo per diventare esperti nel trading di opzioni binarie è quello di utilizzare un conto demo. Con un conto di questo tipo, è possibile impratichirsi in condizioni reali di mercato testando strategie in grado di ridurre i rischi senza dover mettere in gioco il proprio denaro.

opzioni builder

Le opzioni builder come funzionano

Anche se non userete tutte le numerose tipologie di opzioni binarie disponibili sulle piattaforme dei broker, è fondamentale conoscere le caratteristiche di ognuna per decidere quali sono quelle che meglio si addicono alla vostra tecnica di investimento.

In questo articolo vi parleremo di cosa sono e come funzionano le opzioni binarie Builder in modo da poter decidere se utilizzarle o meno.

Le opzioni builder sono presenti nell’offerta di molti broker e sono apprezzate dai trader in quanto permettono di modificare e regolare alcuni parametri al fine di ottenere un’operazione vincente.

Quasi tutti gli investitori principianti limitano la loro scelta alle opzioni standard del tipo Sopra/Sotto, per la facilità di poter avviare un trading attraverso poche operazioni consistenti semplicemente nella selezione dell’attivo, la scelta del tipo di opzione e il periodo di scadenza, così come preimpostato dal broker. Questo può rivelarsi limitativo per gli investitori avanzati che spesso hanno bisogno di una maggiore flessibilità nelle operazioni che eseguono. Quindi, per rispondere alle esigenze di tutti gli investitori e al fine di offrire maggiori opportunità ai clienti, alcuni broker di opzioni binarie offrono questa opzione.

Per operare con le opzioni builder prima di tutto occorre verificare che il broker con cui operiamo le abbia sulla propria piattaforma. Il funzionamento è simile a quello delle normali opzioni Sopra/Sotto ma con il vantaggio che ora è possibile impostare alcuni parametri come la percentuale di rischio ed il periodo di scadenza.
La possibilità di scegliere il periodo di scadenza permette di non doversi accontentare delle scadenze impostate dal broker, scegliendo direttamente il periodo che riteniamo più adatto a soddisfare le nostre tattiche di investimento.

Per quanto riguarda invece la possibilità di poter bilanciare a piacere il livello rischi/benefici della transazione, questo ci permette di ridurre il livello di rischio e aumentare le possibilità di profitto. Anche il profitto è personalizzabile, e si può quindi decidere di aumentarlo, ma questo significa che si correranno rischi maggiori in quanto tra i due elementi c’è una relazione diretta. A seconda della strategia impiegata, questa funzione si rivelerà molto utile per regolare questi livelli.

bitcoin

Il bitcoin ed il suo successo

La moneta digitale Bitcoin rappresenta uno degli attuali fenomeni nel mondo economico e commerciale. Molto si parla e si scrive se potrà o non potrà ottenere il successo desiderato, ma ci si dimentica di un particolare importante: il Bitcoin è già un successo!

Un successo che dura ormai da anni: Ma quali sono i vantaggi di questa moneta? Uno dei grandi benefici offerti dal Bitcoin è la sua trasparenza, infatti tutte le transazioni sono pubbliche e visibili attraverso il cosìdetto blockchain, un libro di contabilità pubblica che permette a chiunque di verificare in che modo il singolo investitore e le imprese stanno utilizzando la criptomoneta.

Fino ad oggi, sono state realizzate più di 15 milioni di transazioni con i Bitcoin a livello mondiale con oltre 50.000 emettitori e ricevitori che hanno concluso operazioni. Questa è una prova evidente che dimostra come il Bitcoin si stia trasformando rapidamente in una valuta online alternativa e legittima.

Ma, come per ogni cosa, c’è il risvolto della medaglia. In molti si oppongono al suo utilizzo perchè sostengono che questa moneta virtuale permette transazioni commerciali negli “angoli oscuri” di Internet, in cui acquirenti anonimi possono comprare un qualsiasi numero di oggetti illegali da venditori anonimi.

Alcuni importanti economisti si sono espressi con diversi giudizi sul Bitcoin.

Matthew Bishop, editor dellla famosa testata giornalistica The Economist afferma: “Come ho scritto nel mio recente libro sul futuro del denaro ‘In Gold We Trust?’ la risurrezione dell’oro e l’emergere del Bitcoin sono due facce della stessa medaglia. Entrambi sono una risposta alla perdita di fiducia nella solidità della moneta sostenuta dai governi, in un’era di espansione quantitativa. Credo che l’algoritmo usato dal Bitcoin e altre valute digitali per controllare l’offerta di moneta, che è in fase di sviluppo nella Silicon Valley, potrebbe richiedere un lungo percorso per la creazione di un sistema di valore. Il rischio maggiore di queste monete può essere l’azione dei governi volta a distruggere un’alternativa al denaro finanziato”.

Chris Robert, professore di politiche pubbliche e sviluppo economico di Harvard, si è così espresso sull’argomento: “Oggi il Bitcoin è soprattutto un mezzo di speculazione dei media che nasce dalla sfiducia continua e crescente generata dalla crisi finanziaria nel sistema finanziario globale. Queste azioni messe in atto dai media possono portare ad un periodo prolungato di speculazione finanziaria, con l’unione di molti esperti di tecnologia dediti a creare un numero crescente di sofisticazioni finanziarie, alla ricerca di una nuova bolla da far esplodere”.

Ora che abbiamo acquisito maggiori informazioni sul Bitcoin, possiamo farci un’idea sul fatto che il suo boom potrà continuare o essere solo temporaneo.

opzioni binarie

Le opzioni binarie 0-100

Nel trading digitale online troviamo una ricca varietà di tipi di opzioni binarie con le quali poter investire, si va dalle opzioni classiche Alto/Basso a quelle Un Tocco, Tocca Non Tocca e così via.

In questo articolo vogliamo parlarvi delle opzioni 0-100, un tipo particolare di opzione binaria che è stata creata dal broker Anyoption e che pertanto può essere negoziata solo sulla sua piattaforma.

Rispetto alle altre opzioni le 0-100 offrono la possibilità di realizzare profitti veramente interessanti che arrivano e, a volte possono anche superare, 10 volte la somma investita!

Come funziona

Ogni giorno sulla piattaforma di trading Anyoption vengono generati decine di cosidetti “Eventi”. Ma cosa si intende per “Evento”? Si tratta semplicemente di avvenimenti, situazioni che potenzialmente potrebbero accadere, per esempio un evento che realmente potreste trovare sulla piattaforma potrebbe essere: Evento: EUR/JPY sopra 142.683 alle 20:30

Sulla piattaforma di trading l’investitore, dopo aver selezionato l’evento a cui è interessato, può decidere se acquistare una opzione (se pensa che l’evento si verificherà) oppure vendere una opzione (se invece crede che l’evento non si verificherà). Il profitto massimo resterà sempre fissato a 100 ma il valore della somma che si rischia cambia in continuazione.

Acquisto delle opzioni

Quando si compra un’opzione, si rischia sul prezzo di acquisto ma si ricava il profitto dalla differenza tra il prezzo di acquisto e 100. Acquistando molte opzioni, il calcolo del profitto è dato dalla differenza moltiplicata per il numero delle opzioni. Per chiarire meglio facciamo un esempio.

Immaginiamo di aver comprato una opzione a 50. Qualora la nostra previsione si rivelasse esatta, avremo ora 150. In altri termini avremo ottenuto un rendimento del 300%, rischiandone solo 50. Per calcolare il profitto totale che avremmo realizzato basta semplicemente moltiplicare 150 per il numero di opzioni che abbiamo acquistato.

Vendita delle Opzioni

Quando pensiamo che l’evento non si verificherà possiamo anche mettere in vendita le nostre opzioni, e possiamo farlo anche senza averle acquistate prima. Quando si vende, verrà sottratta dal nostro conto la differenza tra il prezzo di acquisto e 100. Nel caso in cui la nostra previsione si rivelasse corretta, riceveremo 100. Facciamo un altro esempio chiarificatore.

Immaginiamo di aver venduto la nostra opzione a 80, di conseguenza sul nostro conto ci verrà sottratto 20 (differenza tra 100 e 80). Se la nostra previsione risulterà esatta, avremo 100. Quindi avremo rischiato solo 20 per ottenere un rendimento del 400%. Anche in questo caso, per comnoscere il profitto totale, dovremo moltiplicare 100 per il numero delle opzioni che abbiamo venduto.

migliori indicatori trading

I migliori indicatori per il trading

Per realizzare profitti in opzioni binarie è indispensabile approcciare ad esse in modo tecnico, evitando improvvisazioni che si addicono più al gambling che non al trading online.

Premesso che non esiste alcun metodo in grado di garantire vincite al 100%, una strategia in grado di garantire una percentuale di trade vincenti superiori al 60%, è un modo ottimale per tentare di realizzare profitti interessanti con le opzioni binarie.

Le migliori strategie sono quelle semplici che per funzionare richiedono un numero limitato di dati derivanti dall’ analisi tecnica, i cosidetti indicatori di trading.

Certamente, non si deve mai acquistare una posizione basandosi esclusivamente su un segnale generato da un indicatore, ma detto questo, va riconosciuto a questi strumenti un ruolo importante nel favorire il processo globale di valutazione del mercato.

Le due categorie di indicatori
La maggior parte delle piattaforme di trading offrono ai propri clienti una vasta selezione di indicatori tecnici sottoforma di diverse tipologir di grafici. Dopo qualche tempo che si opera con tali strumenti tutto diventa più chiaro e ci si rende conto che essi possono essere suddivisi in due categorie: quelli basati sul Momentum e quelli basati sugli Oscillatori.

Di tanto in tanto, quando una forte tendenza si verifica sul mercato, se l’investitore si limita a seguirne i soli livelli di supporto e resistenza, otterrà che gran parte di questa tendenza andrà persa, e sarà costretto a fermarsi in attesa di un momento migliore per entrare nel mercato.

Tuttavia, utilizzando un oscillatore quando si verificano scenari di questo tipo, il trader oggettivo e paziente spesso può avere la possibilità di entrare in azione, specialmente quando si opera con opzioni a cadenza breve in presenza di tendenze in calo o in crescita.

Tra i più comuni indicatori della famiglia degli oscillatori troviamo l’ RSI (indicatore di forza relativa), lo Stocastico ed il CCI (Commodity Channel Index).

La scelta di qualsiasi tipo di oscillatore si decida di utilizzare dipende solo dal gusto personale, ma è sconsigliato usarne più di uno alla volta per il semplice motivo che, in sostanza, tutti e tre fanno esattamente lo stesso lavoro.

Mentre l’RSI è formulato sulla base della forza relativa del prezzo, lo Stocastico si basa invece sulle chiusure sistematiche dei prezzi più alti e più bassi. Infine il CCI calcola i risultati dalla variazione di prezzo rispetto alle fluttuazioni dei prezzi precedenti.

Quindi ogni singolo indicatore presenta una leggera differenza nel suo metodo di calcolo, ma tutti hanno lo stesso filo conduttore, quello cioè di mostrare agli investitori i segnali di quando un mercato è potenzialmente “ipercomprato” o “ipervenduto”, al fine di permettere loro di poter sfruttare le importanti opportunità che le tendenze offrono.

guadagnare opzioni binarie

Perchè investire in opzioni binarie?

Dal 2008, quando le opzioni binarie apparvero per la prima volta sul mercato, molte persone hanno provato questo nuovo modo per fare soldi investendo. Alcuni sono riusciti a vincere la sfida diventando milionari, mentre altri hanno perso molto denaro. C’è una terza categoria di appassionati che si sono semplicemente limitati ad utilizzare il nuovo strumento per sperimentare la loro abilità nel predire le tendenze del mercato.

Le opzioni binarie offrono un modo per investire allettante e semplice al quale chiunque può accedere. La domanda è: “Perchè si dovrebbero investire i propri soldi in opzioni binarie?”.
In questo articolo cerchiamo di fornire una risposta esauriente.

I potenziali profitti sono elevati
Le opzioni binarie sono davvero uniche per questo aspetto in in quanto, rispetto a qualsiasi altro metodo d’investimento, offrono un rendimento molto elevato. Per le opzioni che scadono “in the money” ci si può aspettare , da qualsiasi broker, un profitto oscillante tra 65-81%.

Trading veloce con tempi di scadenza brevi
Le opzioni binarie sono investimenti con scadenza delle negoziazioni a brevissimo termine, addirittura inferiori ad 1 minuto! Questa caratteristica è apprezzata da coloro che non hanno molto tempo disponibile, per esempio da i non professionisti del trading che lo usano come secondo lavoro. Risoluzione delle negoziazioni in tempi brevi sono l’optimum anche per i soggetti più ansiosi. Per i trader più calmi e tradizionalisti, precisiamo che è anche possibile scegliere opzioni binarie con scadenze che arrivano ad un giorno o una settimana.

Profitti garantiti e noti in partenza
Già prima di avviare una negoziazione, si conosce esattamente quello che sarà il profitto – in caso di vincita – o la somma persa in caso di previsione errata. Questo è un elemento importante perché aiuta il trader ad analizzare meglio ciò che si è disposti ad investire, in considerazione anche della possibile perdita dell’investimento.

Semplicità dello strumento
La semplicità operativa per investire con le opzioni binarie le rende la scelta ideale per i principianti che sono consapevoli dei rischi, e possono avviare la loro esperienza con piccoli capitali. Si tratta di determinare semplicemente la tendenza del prezzo di un bene a breve termine.

Nessuna commissione per il broker
A differenza di quanto accade con il trading tradizionale, nessun broker di opzioni binarie online trattiene commissioni sulle transazioni.

Investimenti minimi bassi
Tutti i broker permettono di acquistare posizioni investendo piccole somme, mediamente si attestano sui 10€ ma alcuni si limitano anche a 5€ per singola transazione. Questo è un altro aspetto positivo per i principianti che non devono mettere a rischio un grande capitale mentre maturano la loro esperienza nella previsione delle tendenze.

Possiamo concludere affermando che sia se siete dei principanti o dei professionisti, le opzioni binarie potranno soddisfare le vostre esigenze di investimento. I principanti, in particolare, possono disporre di un modo semplice per testare le proprie abilità sul mercato, senza rischiare alte somme di denaro e senza pagare commissioni.