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Cosa è lo scalping e come utilizzarlo

Ben noto a tutti i nostri lettori “speculatori”, lo scalping è una particolare tecnica di investimento finanziario che prevede l’apertura di posizioni rialziste o ribassiste al verificarsi di alcuni segnali da utilizzare immediatamente, generando posizioni che nella maggior parte dei casi devono essere chiuse nell’arco di pochi secondi o pochi minuti. Ne consegue che chi vuole fare scalping cerca di lucrare sui minimi mutamenti dei prezzi, utilizzando una notevole leva finanziaria per cercare di amplificare la propria profittabilità nella singola transazione. Continua a leggere

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Investire sul dollaro in attesa della prossima riunione Fed

La settimana passata il dollaro ha chiuso al ribasso. A trascinare in graduale flessione le quotazioni della valuta verde sono state le vendite al dettaglio, risultate un po’ più deboli delle attese, e – venerdì – anche l’indice di fiducia del Michigan, calato contro aspettative di stabilizzazione. Ma come investire congruamente sul dollaro in attesa della prossima riunione Fed, prevista per il prossimo 18 marzo? Continua a leggere

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Previsioni dollaro, tutti i pericoli da Russia e Cina

Anche se per il momento rimane un’ipotesi sottovalutata, il 2015 potrebbe rappresentare un anno di particolari novità per quanto attiene il mercato valutario. Novità che potrebbero – nello scenario più estremo – portare a un vero e proprio stravolgimento nel Forex e nell’economia globale, con la c.d. “zona del dollaro” che attualmente riguarda oltre la metà dell’economia mondiale, e che tuttavia non è escluso che possa gradualmente subire un ridimensionamento concreto a causa delle strategie in formulazione in Russia e in Cina. Continua a leggere

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Investire nel forex in vista del QE

Ultime ore per poter approfittare di una relativa calma sui mercati valutari, prima che – come è prevedibile – l’annuncio di un quantitative easing possa apportare qualche novità. L’attenzione è infatti naturalmente incentrata su quanto accadrà il 22 gennaio, quando la Banca Centrale Europea dovrebbe formalizzare la sua intenzione di dare il via a una politica super espansiva, sebbene entità e dettagli dell’intervento siano ancora altamente incerti: proprio tali aspetti, piuttosto che la scelta (oramai scontata) di approvare una strategia di QE, potrebbe influenzare maggiormente la reazione del cambio, con rischi che comunque rimangono sbilanciati verso il basso. Continua a leggere

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Come usare i pivot point nella propria strategia per le opzioni binarie

I pivot point rappresentano un valido alleato per gli investitori che desiderano poter impiegare congruamente il proprio denaro nelle opzioni binarie, potendo contare su segnali di riferimento essenziale per cercare di convergere verso una scommessa finanziaria adeguata. Ma di cosa si tratta? E come utilizzarli per i nostri scopi? Continua a leggere

trading binario

Chi investe in opzioni binarie?

Tutti i più assidui lettori del nostro sito, ben lo sanno: gli investimenti in opzioni binarie sono tra i preferiti degli ultimi anni da parte dei trader italiani. Un dato noto e assodato, supportato dalla possibilità di poter conseguire facili guadagni in tempi rapidi, e anche con un impegno di capitale particolarmente ridotto.

Quel che forse non è ben noto è che le opzioni binarie hanno contribuito – proprio per le caratteristiche di cui sopra, che presto approfondiremo – ad avvicinare al mondo degli investimenti finanziari un’ampia platea di giovani. E non è certamente un caso che negli ultimi mesi le strategie di promozione e di comunicazione dei principali broker si siano indirizzate con particolare attenzione proprio nei confronti del target dei più giovani, garantendo loro un comodo approccio nel mondo del trading binario, pur con piena consapevolezza dei rischi.

Insomma, da puro strumento di copertura, a beneficio dei traders più esperti, le opzioni binarie si sono trasformate rapidamente in una vera e propria “scommessa” da sottoscrivere in maniera semplice e immediata, conducendo quindi a casa una operazione di investimento pur senza avere particolari conoscenze di mercato.

Oltre a quanto sopra, le opzioni binarie si sono affermate come strumento preferito dai giovani per la loro velocità: la posizione può essere aperta velocemente, e può essere chiusa in termini molto rapidi (come nel caso delle opzioni binarie 60 secondi). Ulteriormente, può essere utile ricordare che per poter investire in opzioni binarie è sufficiente compiere investimenti estremamente ridotti: buona parte dei broker consentono infatti di investire nelle opzioni binarie aprendo un conto trading con soli 30-50 euro, rendendo così alla portata di tutte le tasche l’impiego attraverso tale strumento finanziario.

Quanto sopra non deve tuttavia trarre in inganno: sebbene sia molto facile aprire un conto di trading presso uno qualsiasi dei broker presenti sul mercato italiano, e sebbene sia estremamente intuibile poter piazzare una “scommessa” finanziaria, è bene ricordare che è altrettanto facile perdere tutto o parte del capitale investito.

Da quanto sopra ne deriva un consiglio fondamentale, da erogarsi proprio in riferimento alle persone più giovani che desiderano investire nelle opzioni binarie: la necessità di pianificare una strategia oculata fin dal momento in cui si cerca di effettuare un deposito iniziale per supportare le proprie operazioni di invcestimento in opzioni binarie. Una strategia che fungerà anche da bussola per il futuro, e che guiderà il trader nel tempo, ponendolo al riparo dall’influenza di emotività e dannosi comportamenti istintiti.

vendere prima della scadenza

Le opzioni binarie 0-100

Nel trading digitale online troviamo una ricca varietà di tipi di opzioni binarie con le quali poter investire, si va dalle opzioni classiche Alto/Basso a quelle Un Tocco, Tocca Non Tocca e così via.

In questo articolo vogliamo parlarvi delle opzioni 0-100, un tipo particolare di opzione binaria che è stata creata dal broker Anyoption e che pertanto può essere negoziata solo sulla sua piattaforma.

Rispetto alle altre opzioni le 0-100 offrono la possibilità di realizzare profitti veramente interessanti che arrivano e, a volte possono anche superare, 10 volte la somma investita!

Come funziona

Ogni giorno sulla piattaforma di trading Anyoption vengono generati decine di cosidetti “Eventi”. Ma cosa si intende per “Evento”? Si tratta semplicemente di avvenimenti, situazioni che potenzialmente potrebbero accadere, per esempio un evento che realmente potreste trovare sulla piattaforma potrebbe essere: Evento: EUR/JPY sopra 142.683 alle 20:30

Sulla piattaforma di trading l’investitore, dopo aver selezionato l’evento a cui è interessato, può decidere se acquistare una opzione (se pensa che l’evento si verificherà) oppure vendere una opzione (se invece crede che l’evento non si verificherà). Il profitto massimo resterà sempre fissato a 100 ma il valore della somma che si rischia cambia in continuazione.

Acquisto delle opzioni

Quando si compra un’opzione, si rischia sul prezzo di acquisto ma si ricava il profitto dalla differenza tra il prezzo di acquisto e 100. Acquistando molte opzioni, il calcolo del profitto è dato dalla differenza moltiplicata per il numero delle opzioni. Per chiarire meglio facciamo un esempio.

Immaginiamo di aver comprato una opzione a 50. Qualora la nostra previsione si rivelasse esatta, avremo ora 150. In altri termini avremo ottenuto un rendimento del 300%, rischiandone solo 50. Per calcolare il profitto totale che avremmo realizzato basta semplicemente moltiplicare 150 per il numero di opzioni che abbiamo acquistato.

Vendita delle Opzioni

Quando pensiamo che l’evento non si verificherà possiamo anche mettere in vendita le nostre opzioni, e possiamo farlo anche senza averle acquistate prima. Quando si vende, verrà sottratta dal nostro conto la differenza tra il prezzo di acquisto e 100. Nel caso in cui la nostra previsione si rivelasse corretta, riceveremo 100. Facciamo un altro esempio chiarificatore.

Immaginiamo di aver venduto la nostra opzione a 80, di conseguenza sul nostro conto ci verrà sottratto 20 (differenza tra 100 e 80). Se la nostra previsione risulterà esatta, avremo 100. Quindi avremo rischiato solo 20 per ottenere un rendimento del 400%. Anche in questo caso, per comnoscere il profitto totale, dovremo moltiplicare 100 per il numero delle opzioni che abbiamo venduto.

opzioni binarie 60 secondi

Le opzioni binarie a 60 secondi

La volatilità del mercato e l’incertezza economica dovuta alla crisi mondiale hanno portato alla rapida crescita dei mercati emergenti ed alla popolarità delle piattaforme di trading in opzioni binarie.

Tra le varie tipologie disponibili, quella di investire con le opzioni binarie a 60 secondi è una opportunità unica che consente di  realizzare un profitto, o una perdita, in un solo minuto. Il funzionamento di questo tipo di trading è esattamente lo stesso delle opzioni binarie standard e realizzabile con pochi e semplici passaggi.

Vediamo quali sono i benefici offerti da una strategia basata sull’uso di questo tipo di opzioni binarie.

Possibilità di eseguire numerosi trades al giorno
Sono molti gli investitori costretti ad operare solo una o due volte al giorno, a causa dei molti impegni di lavoro, di famiglia e sociali. Inoltre, una parte del tempo disponibile deve essere necessariamente impiegato all’analisi di mercato. Grazie alle opzioni binarie 60 secondi, anche chi non dispone di molto tempo, può effettuare un grande numero di operazioni fin quando il trading continua ad essere in linea con la propria strategia.

Tipo di analisi da considerare
Ricordiamo che esistono due tipi di analisi e cioè la tecnica e la fondamentale. Poiche l’analisi fondamentale studia l’andamento della tendenza del prezzo di un bene a lungo termine, è evidente che non risulta molto utile con l’utilizzo delle opzioni 60 secondi. Al contrario, l’analisi tecnica è essenziale per ottenere alti profitti con tale tipologia di opzioni. Per ogni attività, sui  grafici vengono riportati i valori di guadagni e perdite, che possono essere molto piccoli. Tali valori, che per un trader tradizionale possono essere insignificanti, diventano fondamentali per il trader di opzioni 60 secondi.

Le opzioni 60 secondi sono le più speculative ma anche le più rischiose. L’investitore che ha dedicato tempo all’apprendimento dell’analisi tecnica è in grado di identificare le tendenze a sviluppo rapido. In questi casi, le opzioni 60 secondi offrono una grande opportunità per raggiungere alti profitti in breve tempo.

rupia indiana

La rupia indiana vola anche dopo le elezioni

Schiacciante la vittoria del partito nazionalista di estrema destra. L’india sta attraversando una fase in cui in primo piano spicca l’orgoglio nazionale e patriottico.

Era del tutto prevedibile anche per i rapporti politici tesi con le altre nazioni, Italia compresa.

Andamento positivo per la borsa di Munbai e per la valuta indiana su cui molti si erano già piazzati lunghi. In alternativa, se si ritiene che il livello di resistenza dinamico sia stato già toccato nella seduta del 16/05/2014 si può optare per un posizionamento “corto”, ipotizzando un successivo trend ribassista di normalizzazione della valuta indiana.

Esaltante il balzo della seduta di ieri per la rupia indiana, rispetto al dollaro, ai massimi da quasi 2 semestri.

Scommessa Forex: Rupia Indiana. Nuove alleanze?

Invariate le quotazioni del cambio INR/USD rispetto ai massimi della seduta di ieri. Sono scambiate nel mercato ufficiale 58,57 unità della valuta indiana contro 1 dollaro. Apprezzamento relativo della valuta indiana graduale ma consistente e protrattosi per tutto il tam-tam elettorale. Al 25/04/2014, invece, necessitavano 60,64 unità della valuta indiana per ottenere 1 dollaro (-3,40%ca).

Nel frattempo, si vanno profilando nuovi scenari internazionali.

Quelli che chiamavamo con il nome di Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) sono destinati ad aggiungere altri Stati. E siccome tra di essi l’India è tra quelli più promettenti (scommessa rupia indiana), è stato proprio l’ambasciatore indiano a svolgere il portavoce per conto dell’India alle probabili new entry. Si penserebbe anche all’Argentina. La Cina è alla ricerca di trattative commerciali, fissando l’appuntamento a luglio di quest’anno.

Insomma, se l’Italia vorrà trovare un’alternativa all’Europa ed ammesso che ciò sia il rimedio più giusto, sarà a corto di alleati, salvo che non voglia ri-accostarsi agli Usa, oppure non si debba pensare ad altri Stati, finora trascurati nel contesto delle trattative internazionali.

Esatto perché i Brics non corrispondono a pura aggregazione di forma ma hanno tutti i presupposti per cominciare trattative commerciali ed iniziare a pensare ad una struttura monetaria indipendente dalle altre istituzioni internazionali (Fmi, Banca Mondiale, non la Bce in quanto non fanno parte dell’unione economica e monetaria e quindi vi sono già indipendenti).

Scommettere sulla Rupia indiana e sulle valute emergenti dei Brics, malgrado le turbolenze di mercato, rientra nelle preferenze attuali di molti investitori, alle prese non soltanto con il forex ma anche con l’azionario e l’obbligazionario.

Più volte l’Argentina è stata minacciata di essere espulsa dal Fmi per pubblicazione di dati non corrispondenti alla realtà ed è in piena crisi del debito (come non dimenticarsi della controversia giudiziale, ancora in corso, dei tango bond?). Potrà mai rifiutare, la terza economia dell’America Latina che, ultimamente sta molto risentendo della svalutazione del peso, nuovi aiuti, magari proposti da una  neo-area geo-politica? Questa è solo un’ipotesi (scommessa forex: rupia indiana ed emergenti).

L’unico paese dei Brics a non essersi espresso è la Russia, in trattative con la Cina che guarda caso fa parte dei Brics. Atteso il mese di luglio per la riunione dei Brics.