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Come investire nel forex con il breakout

Tra le tantissime tecniche operative di supporto alle proprie decisioni di investimento, il breakout è certamente una delle più famose da utilizzare nel Forex. Ma di cosa si tratta? E in che modo poter sfruttare adeguatamente il breakout per cercare di poter portare a compimento i propri auspici di redditività all’interno dei mercati valutari? Cerchiamo di saperne un pò di più, e strutturare una nostra tattica di “assalto” ai mercati finanziari attraverso tale strategia.

Cosa è il breakout?

Il breakout è una strategia di trading che prevede la necessità di seguire il breakout dei livelli raggiunti nei primi 30 minuti di contrattazione. Pertanto, il trader dovrà monitorare la prima violazione che viene effettuata dalle quotazioni dell’asset di riferimento, e agire di conseguenza e in modo tempestivo.

Ad esempio, se ad essere violato è il massimo della prima mezz’ora, il trader dovrà scegliere di effettuare un acquisto dell’asset di riferimento. Di contro, se ad essere violato è stato il minimo, il trader dovrà essere indotto a effettuare un’operazione di senso contrario, una vendita.

Come operare con il breakout?

Operare con il breakout è dunque piuttosto semplice. Ciò non significa, comunque, che non si debba avere qualche accortezza nel cercare di strutturare la propria strategia. Ad esempio, sarà necessario cercare di impostare il grafico sulla creazione di una candlestick ogni 15 minuti, e cercare di creare due linee orizzontali in corrispondenza del massimo e del minimo raggiunto, per poter individuare in modo celere il breakout e comportarsi di conseguenza.

Pertanto, una volta trascorsi i primi 30 minuti di contrattazione, bisognerà cercare di tracciare i livelli di canale e il livello di stop loss della nostra strategia, e attuare quanto abbiamo appena accennato.

Naturalmente, per poter portare a compimento in maniera fruttuosa tale strategia, bisognerà altresì individuare correttamente la relazione tra il rischio e il rendimento, cercando di comprendere ove sia opportuno porre lo stop iniziale, una volta superato il quale l’ipotesi rialzista o ribassista viene negato.

Il nostro consiglio è comunque quello di utilizzare il breakout in abbinamento con altre forme di analisi e di supporto, affinchè la vostra decisione di impiego possa essere effettivamente supportata da un maggior numero di valutazioni. In tal modo riuscirete ad acquisire con sempre maggiore consapevolezza la padronanza della gestione delle posizioni e, oltre tutto, potreste valutare alcune opportune sinergie di metodo. Ricordatevi sempre di impostare stop loss e take profit compatibilmente con i vostri obiettivi, e in bocca al lupo!

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