Come usare i pivot point nella propria strategia per le opzioni binarie

I pivot point rappresentano un valido alleato per gli investitori che desiderano poter impiegare congruamente il proprio denaro nelle opzioni binarie, potendo contare su segnali di riferimento essenziale per cercare di convergere verso una scommessa finanziaria adeguata. Ma di cosa si tratta? E come utilizzarli per i nostri scopi?

In linea di massima, è possibile definire i pivot point come dei punti di svolta calcolati attraverso opportuni indicatori che andranno ad arricchire il grafico del prezzo del titolo, in maniera non dissimile da quanto avviene con l’impostazione di altri segnali grafici. Per quanto concerne i nostri fini, possiamo certamente ricordare che di norma i broker impostano quattro differenti pivot point (due di resistenza e due di supporto), toccati i quali ne derivano dei comportamenti di specifico riferimento.

Se ad esempio desideriamo acquistare un’opzione binaria call, il momento più propizio dovrebbe essere quando il prezzo rimbalza su un pivot point di supporto o infrange un pivot point di resistenza. Di contro, se si desidera acquistare un’opzione binaria put, il momento più adeguato è quando il prezzo rimbalza su un pivot point di resistenza o, di contro, infrange un pivot point di supporto.

Sebbene l’argomento meriti successivi approfondimenti, per il momento possiamo tenere bene a mente la semplice regola di cui sopra, con una principale accortezza: i pivot point possono essere toccati più volte durante il corso della giornata, generando quindi molteplici segnali di trading. Naturalmente, spetterà all’investitore applicare il corretto time-frame e, di conseguenza, cercare di trovare la giusta intesa per operare nel modo più congruo possibile, in relazione al tipo di opzione binaria che si desidera acquistare (ad esempio, un’opzione binaria a 60 minuti).

Stabilito quanto precede, ricordiamo che è buona abitudine cercare sempre di diversificare i propri investimenti. Ne consegue che per poter disporre di una strategia idonea nel lungo termine, sarebbe bene evitare di investire in un’unica transazione (o, meglio ancora, in un unico asset di riferimento) più del 5 – 10% del proprio patrimonio, avendo sempre bene in mente la propria propensione al rischio e il proprio orizzonte temporale desiderato.

Fatto ciò, seguite le “consuete” regole che dovrebbero disciplinare qualsiasi operazione di trading: fate cioè in modo di formalizzare la vostra strategia, e fate in modo che tale elaborazione formalizzata costituisca la vostra bussola, rifugiandovi dunque dalle emozionalità e dagli istinti che potrebbero turbare il corretto svolgimento delle transazioni.

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