Cosa è lo scalping e come utilizzarlo

Ben noto a tutti i nostri lettori “speculatori”, lo scalping è una particolare tecnica di investimento finanziario che prevede l’apertura di posizioni rialziste o ribassiste al verificarsi di alcuni segnali da utilizzare immediatamente, generando posizioni che nella maggior parte dei casi devono essere chiuse nell’arco di pochi secondi o pochi minuti. Ne consegue che chi vuole fare scalping cerca di lucrare sui minimi mutamenti dei prezzi, utilizzando una notevole leva finanziaria per cercare di amplificare la propria profittabilità nella singola transazione.

Scalping e Intraday, quali differenze

Da quanto sopra dovrebbe derivarne una prima grande differenza con il trading intraday. Mentre il trading intraday consiste nella realizzazione di operazioni di apertura e chiusura di posizioni entro la giornata, lo scalping punta a realizzare le posizioni nell’arco di pochi minuti (generalmente, le posizioni non vengono estese oltre i 10 – 15 minuti).

Pertanto, mentre lo scalping prevede un comportamento particolarmente tempestivo, il trading intraday potrebbe potenzialmente riguardare anche l’intera seduta di Borsa.

Come avvicinarsi al mondo dello scalping

Fermo restando che lo scalping dovrebbe essere una strategia a principale vantaggio degli investitori più esperti, si può ben ricordare che per chi vuole fare scalping esistono delle attività che possono prestarsi più efficacemente di altre a tale modalità di impiego. In linea di massima, infatti, le attività che possono prestarsi meglio allo scalping sono quelle che denotano una maggiore liquidità: ne consegue che gli scalper farebbero meglio a tendere sotto controllo le evoluzioni delle valute, considerato il Forex come il mercato più liquido al mondo.

Quando è meglio stare alla larga dallo scalping

Gli investitori che non hanno solide conoscenze e, soprattutto, non hanno un piano programmato sufficientemente valido, farebbero meglio a rimanere alla larga dallo scalping: uno scambio sbagliato potrebbe infatti comportare conseguenze molto infauste. Una negatività che viene amplificata se non ci si è adeguatamente preparati attraverso la fissazione di stop loss che fungono da “salvagente” in caso di dirottamento della transazione.

Infine, ricordatevi che nello scalping il tempo è (quasi) tutto. Pertanto, non investite con scalping se non avete una corretta gestione delle evoluzioni temporali. Dunque, evitate di mantenere la posizione per troppo tempo e, di contro, non abbandonate la strategia pianificata nel bel mezzo di uno scambio, per passare ad un’altra. Le emotività possono portare a gravissime conseguenze, specialmente nello scalping.

E voi che ne pensate? Avete mai avuto modo di investire con questa strategia? C’è qualche consiglio che vorreste dare ai nostri lettori?

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