Dove investire nel 2015 nel settore dei metalli

Il 2015 potrebbe rappresentare un buon anno per poter investire proficuamente nel settore dei metalli. Merito della crescita economica, che dovrebbe portare ad un apprezzamento di tali materie prime, e non solo. Per questo motivo Barclays ha individuato cinque titoli che potrebbero entrare nel vostro paniere finanziario, dimostrando discrete potenzialità di crescita.

A osservare l’analisi tecnica di Barclays è stato Milano Finanza, che non si è certamente fatta sfuggire l’occasione di approfondire quanto elaborato dai consulenti della banca. Ma quali sono i titoli in questione?

Acacia

Si tratta di un titolo estremamente esposto al business dell’oro. Ad ogni modo, se temete che le quotazioni dell’oro non potranno premiare il titolo, niente paura. Secondo Barclays il prezzo dell’azione è fortemente sottostimato. Tant’è che gli stessi analisti dell’istituto di credito pongono un prezzo obiettivo di 325 pence per titolo, aprendo tuttavia margini per l’elaborazione di uno scenario alternativo che, nell’ottica più positiva, sfonderebbe quota 600 pence per azione.

Bhp Billiton

Il secondo titolo sul quale Barclays ha messo gli occhi è Bhp Billiton, quotato alla Borsa di Londra, e attualmente in grado di presentare dei margini reddituali più elevati dei principali concorrenti (oltre a una liquidità più evidente e a un rendimento della cedola che farebbe impallidire molti competitor – 5,6%). Il target price posto dall’istituto di credito è di 1.670 pence, con conferma del rating positivo e suggerimento overweight.

Boliden

Arriviamo quindi in Svezia con la Boliden, società scandinava con forte esposizione nei confronti di zinco, rame e altre commodities. Considerato che le materie prime fondamentali presso cui è esposta hanno attese di spiccato miglioramento, e che la compagnia detiene forti margini di crescita in termini di negoziazioni, Barclays appone un target price da 235 corone, con scenario ottimista verso quota 300 corone.

Randgold

La Randgold Resources viene indicata da Barclays quale società mineraria in grado di svelare importanti potenzialità ancora non espresse. Merito soprattutto della ritrovata redditività di alto livello (a sua volta determinata da una cura dimagrante sul lato dei costi). Target price posto a quota 5.600 pence (nell’ipotesi più favorevole, sopra di altri 2.000 pence).

Petra Diamonds

La società gestisce attualmente sei miniere in Sud Africa e in Tanzania, oltre a un programma di esplorazione mineraria in Botswana. I dati sulla produttività e sulla redditività sono confortanti e visti in nuova crescita per il prossimo triennio. Il target price posto da Barclays è in questo caso pari a 240 pence, con scenario più ottimista verso 350 pence.

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