Euro prosegue rimonta su dollaro

Il dollaro ha aperto la settimana in calo, proseguendo dunque la discesa già sperimentata in chiusura della scorsa settimana. L’unico dato macro USA pubblicato poche ore fa sul settore immobiliare è stato un po’ più debole delle attese, ma indicazioni più positive sono attese dai dati sui nuovi cantieri e sulle licenze edilizie. Non sembra tuttavia molto probabile che eventuali sorprese positive da questi dati siano sufficienti a far recuperare al dollaro il calo degli ultimi due giorni.

La motivazione di quanto sopra è abbastanza chiara. Ci sembra infatti che il mercato stia attendendo eventi più significativi e che, in tal senso, il calendario non possa che essere concentrato principalmente sulla prossima importante verifica per il biglietto verde, che si avrà in occasione del FOMC della prossima settimana, mercoledì 27 aprile. In tal senso, come abbiamo più volte ricordato nelle precedenti occasioni, non riteniamo che il FOMC possa sfociare in scenari diversi da quanto già ipotizzato: il FOMC dovrebbe infatti orientarsi per prolungare la pausa nella strada di rialzo dei tassi di interesse di riferimento, rimandando l’appuntamento al prossimo giugno. Sarà tuttavia di interesse comprendere quali potranno essere le valutazioni e le considerazioni effettuate a margine di tale evento, delle quali continueremo naturalmente ad aggiornarvi.

Per quanto concerne l’euro, di contro la valuta unica europea ha aperto la settimana proseguendo la rimonta di venerdì, rientrando in area 1,13. Durante la mattinata verrà pubblicato lo ZEW tedesco, atteso in miglioramento. In tal caso la salita dell’euro potrebbe continuare verso la parte medio/alta del range 1,1350-1,1400 EUR/USD.

Per quanto inoltre riguarda lo yen, la valuta giapponese ha aperto in calo riportandosi da 107 a 109 USD/JPY. L’ampio lungo speculativo di yen dovrebbe creare spazio per un proseguimento della correzione e riassestamento del cambio sopra quota 110 USD/JPY. L’avvicinarsi della riunione BoJ del 28 aprile, in occasione della quale dovrebbe essere aumentato lo stimolo monetario, potrebbe aiutare in tal senso.

Pertanto, per poterne sapere di più su come andranno i principali cross valutari, non possiamo che attendere le giornate del 27 e del 28 aprile, quando si terranno le riunioni delle banche centrali statunitense e giapponese. A margine di ciò, sarà possibile formulare qualche ulteriore dettaglio sul prosieguo delle tre valute di cui sopra, e non solo.

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