Governo giapponese approva piano di stimolo

Dopo lunghe attese e qualche perplessità finale da parte degli analisti, il governo giapponese ha finalmente approvato il tanto atteso pacchetto di misure di stimolo economico, valutato in complessivi 28,1 trilioni di yen. Di tale controvalore, la parte di stimolo fiscale ammonta a 13,5 trilioni di yen, di cui 7,5 trilioni di yen di spesa pubblica (cioè, addebitata al governo e alle amministrazioni locali) e 6,0 trilioni di yen che sono invece destinati al Fiscal Investment and Loan Program (cioè, ai prestiti pubblici a tasso agevolato finalizzati ad accelerare la costruzione di infrastrutture-chiave).

In virtù di tali annunci, lo yen si è apprezzato ulteriormente rispetto alle chiusura del giorno precedente, passando a quota 100 USD/JPY. La reazione rappresenta di fatto il proseguimento del
rafforzamento post-riunione BoJ di venerdì scorso, che pur non aveva praticamente fornito grandissime novità in capo agli operatori, rappresentando un punto intermedio di ulteriore evoluzione rispetto a quanto sta invece ora accadendo – e accadrà a settembre.

Si tenga inoltre in considerazione come lo stimolo monetario della banca centrale sia stato inferiore alle attese e anche quello fiscale in parte è stato percepito come tale dal mercato. Insomma, tra gli analisti di mercato sta complessivamente emergendo il dubbio sulla reale efficacia in questo momento delle politiche economiche, e in particolare è incerto se effettivamente la BoJ possa fornire nuovo stimolo alla prossima riunione del 21 settembre, come invece fino a poco tempo fa qualcuno sosteneva con particolare sicurezza.

A questo punto, la tenuta di quota 100 USD/JPY è visibilmente a rischio, ma le autorità giapponesi negli scorsi giorni non hanno perso occasione per ripetere di essere impegnati costantemente a monitorare attentamente i movimenti di mercato, anche minimi. Al momento non è possibile rivedere al rialzo il profilo atteso della valuta giapponese, lasciando così spazio alla reale ipotesi che nel mese di settembre la Bank of Japan possa prendere eventualmente in considerazione nuovi strumenti per ottenere di fatto un almeno parziale indebolimento del cambio. I rischi verso l’alto per lo yen sono comunque aumentati significativamente in virtù di quanto è accaduto nella riunione Boj della prossima settimana, e in seguito alla pubblicazione, più recente, del nuovo pacchetto di misure di stimolo.

Rimandiamo ora alle prossime settimane, di preparazione nei confronti della riunione Boj del 21 settembre: un mese, il prossimo, he dovrebbe contraddistinguersi per non poche sorprese nell’ottica delle banche centrali di principale riferimento globale….

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