Investimenti nel settore lusso, dove investire nel 2015

Se il 2014 non è stato un anno particolarmente semplice per il settore del lusso, il 2015 sembra essere il momento giusto per poter valutare compiutamente nuovi investimenti nel comparto. Il tutto, magari, facendosi accompagnare dalle consulenze di Barclays, che per l’anno in corso ha individuato 5 titoli sui quali val forse la pena di puntare.

Ad occuparsi dei focus dell’istituto europeo è Milano Finanza, che sottolinea come uno dei principali titoli sui quali puntare è Burberry, sul quale fissare un target price di 16,75 sterline, con rating neutrale. Secondo gli analisti i punti di forza di Barclays sono il marchio, la flessibilità nella struttura dei prezzi e l’incremento della redditività che è atteso nei punti vendita. In ogni caso, prima di gettarsi a capofitto sul titolo, gli analisti ricordano come in realtà per il momento sia un pò caro rispetto ai principali concorrenti.

Tra gli altri titoli, Barclays punta su Kering, a cui è stato affidato un target price di 185 euro, con giudizio positivo. Nuovo chief executive officer e direttore creativo, dovrebbero diramare i propri effetti nel secondo semestre. Giungendo in Italia, pur con giudizio negativo dopo la pubblicazione del trimestrale, le valutazioni borsistiche su Tod’s sono più elevate rispetto alla media. Il target price del titolo – che capitalizza 2,5 miliardi di euro – è calato da 67 a 63 euro, dopo aver tagliato le stime dell’utile per azione del 6%.

Quarto titolo sul quale puntare, secondo gli analisti Barclays, è Richemont. Il rating è overweight, mentre il target price è in aumento da 82 a 95 franchi svizzeri. Il gruppo elvatico dovrebbe inoltre poter beneficiare del pricing power, della stabilizzazione della divisione Cartier Watches, delle potenzialità a lungo termine della gioielleria, dei vantaggi della fusione tra Net-a-Porter e Yoox e di altri elementi di incisività.

Chiude il ristretto cerchio di titoli su cui puntare Salvatore Ferragamo, cui Barclays ha dato un giudizio naturale con target price di 31,50 euro. Prospettive di lungo termine positive, ma alle quotazioni attuali il titolo è correttamente valutato. Risultati del primo trimestre in linea con le attese, ad eccezione del reddito operativo lordo, il cui dato è risultato essere migliore delle attese.

Detto ciò, ricordate sempre che investire in modo secco su un titolo azionario rappresenta un rischio di natura rilevante. Meglio dunque investire con accortezza, nel pieno rispetto dei propri obiettivi di diversificazione strategica.

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