Opzioni petrolio e dollaro, come investire a giugno

Nelle ultime ore i contratti future sul petrolio hanno ritracciato, andando dunque ad erodere il precedente rialzo che era stato guidato dalle aspettative di una ulteriore flessione settimanale nelle scorte totali di greggio negli Stati Uniti, e valutato che il dollaro americano ha recuperato le perdite registrate nelle prime ore di contrattazione.

Risulta infatti ben evidente che in questi giorni – assenti altre forti determinanti – sono le fluttuazioni valutarie a determinare pesantemente le quotazioni delle commodities. Risulta altrettanto evidente, in maniera più specifica, che i dati fondamentali stiano rimanendo deboli per il mercato del petrolio, a fronte di ampia offerta da parte dei principali produttori OPEC, ma sono in leggero miglioramento, a fronte di attese di un rialzo nei consumi stagionali negli Stati Uniti e robusta domanda da parte dei paesi asiatici.

In aggiunta a quanto precede, i mercati stanno attendendo il prossimo meeting dell’OPEC in calendario per il 5 giugno. Nella stessa giornata è in programma la pubblicazione dell’employment report negli Stati Uniti, il quale dovrebbe incidere profondamente sui destini valutari del dollaro. Dunque, in tale data avremo le idee più chiare su quel che succederà.

Ad ogni modo, e tornando alla riunione OPEC, non sembra che il meeting possa cambiare lo scenario di mercato: le attese di buona parte degli analisti sono infatti di rinnovo dell’attuale target produttivo di 30 milioni di barili al giorno (mb/g). E’ tuttavia possibile – per alcuni, probabile – che nei prossimi giorni il flusso di notizie riguardo i commenti che saranno rilasciati dai vari delegati dell’OPEC possa aggiungere volatilità ai mercati petroliferi.

A proposito di statistiche, l’American Petroleum Institute (API) ha appena riportato che nell’ultima settimana le scorte commerciali di petrolio negli Stati Uniti sono aumentate di 1,3 milioni di barili (mb). A Cushing, le scorte sono invece diminuite di 0,07 mb, mentre le scorte di benzina sono diminuite di 3,6 mb.

Come risulta essere intuibile, gli investimenti di breve termine sul petrolio non potranno che essere effettuati con grande oculatezza, considerato che la volatilità valutaria dovrebbe avere incidenze non certo irrilevanti sulle quotazioni del greggio e sulle opzioni binarie legate a tale commodity. Il nostro consiglio è dunque quello di investire con particolare cautela, nella piena compatibilità con la propria pianificazione strategica e con il rispetto delle proprie soglie di sostenibilità di perdite e di profitti.

Ricordate inoltre sempre di diversificare opportunamente il vostro portafoglio, anche in linea con i vari orizzonti temporali.

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