Archivio tag: bce

Forex, BCE rassicura su propria politica super accomodante

Mentre la BCE rassicura i mercati finanziari sulla volontà di prolungare ancora per diverso tempo la propria politica monetaria super accomodante, a deprimere il biglietto verde sembrano essere le visibili incognite riguardanti le misure protezionistiche allo studio dello staff di Trump: i primi provvedimenti assunti dalla nuova amministrazione sembrano d’altronde essere molto confusi e contrastanti, e le asperità apertesi all’interno del partito repubblicano tra i sostenitori del tycoon e coloro che invece vorrebbero posizioni più moderate, sono il biglietto da visita di quel che potrebbe avvenire nel prossimo futuro. Continua a leggere

BCE alla prova della prima riunione post Brexit

La Banca centrale europea è attesa dalla prima riunione successiva all’esito del referendum del 23 giugno, che ha decretato la vittoria dei leave e la conseguente Brexit. Ebbene, alla prima riunione dopo il voto britannico, il consiglio direttivo BCE dovrebbe limitarsi a prendere atto dei maggiori rischi verso il basso per la crescita e accentuerà la retorica ultra-accomodante e la guidance sugli acquisti. Continua a leggere

Cosa ha deciso ieri la Bce

Come era ampiamente atteso, ieri nella sua riunione la Banca centrale europea ha lasciato invariato lo stimolo monetario ed il tono della comunicazione. In particolare, a sostegno dell’orientamento consolidato, che è ancora ampiamente accomodante, le nuove stime dello staff confermano le previsioni di inflazione 2017–18. Pertanto, l’effetto del rincaro del prezzo del petrolio attualmente in essere dopo che il greggio ha toccato i suoi minimi storici ad inizio anno, è stato più che compensato dalla revisione al ribasso di un decimo all’anno dell’inflazione core, in assenza di pressioni salariali nella zona euro con l’eccezione della Germania. Continua a leggere

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Quantitative easing BCE, ecco cosa si attendono gli analisi JP Morgan

Tra le tante notizie deludenti in ambito macro, quella relativa alla variazione dei prezzi al consumo sembra essere quella maggiormente distante rispetto ai target BCE: l’inflazione della zona euro a gennaio è infatti stata rivista al ribasso al +0,3% su base annua dal +0,4% preliminare, contro stime degli analisti pari a una conferma del dato preliminare. E sebbene rispetto al +0,2% di dicembre c’è comunque stata una lieve accelerazione, è su base mensile che i dati sono più negativi: -1,4%. Continua a leggere